Le trans superdotate sono sempre più richieste e considerate amanti dalle incredibili doti erotiche.
Sono in aumento anche le mistress trans, abili dominatrici dall’aspetto eccitante e nel contempo molto femminile.
Se sei incuriosito da questo mondo o se sei un abituè leggi queste righe e scopri anche le trans superdotate più famose e qualche segreto in più che magari non sapevi possedessero..



Trans superdotate per momenti di vero piacere 
Tra le amanti più trasgressive e apprezzate spiccano le trans superdotate, diventate sempre più richieste ed osannate.

Per essere considerate tali alcuni clienti ed amatori dicono che il loro pene deve superare almeno i 15 cm di lunghezza in erezione.

La misura considerata canonica si aggira attorno ai 12/ 15 cm, ma non è solo questo a rendere un pene dalle misure over: dipende anche dalla larghezza.

Non ci sono dati certi ma sicuramente più largo è il fallo e più si può essere considerati superdotati, al di là della lunghezza dello stesso. Infatti è soprattutto il diametro a produrre piacere sfregando sulle pareti anali o vaginali in caso di rapporto con donne.

Queste ultime sono davvero affascinate dal mondo trans e cercano sempre più superdotate.

Il loro desiderio, secondo alcuni sessuologi, nasce dalla voglia di trasgredire, dalle fantasie sessuali omosessuali e che in una trans è più facile trovare la massima espressione delle proprie voglie erotiche più nascoste e fantasiose.

In effetti una donna che ha rapporti con una trans è come se scopasse un uomo ma dalle sembianze femminili, soddisfacendo così anche la sua voglia di un rapporto lesbo.

Una combinazione stuzzicante e fantastica” secondo molte donne frequentatrici assidue di transessuali.

Ad ogni modo è anche semplice trovare trans superdotate ossia dalle dimensioni del pene considerevole, soprattutto se questi sono di origine brasiliana, africana, cubana e anche indiana.

Inoltre è molto più facile di quel che si pensi, perché sono soliti mostrare il loro pene anche nelle foto di presentazione nelle chat, oppure sui loro profili social o sui siti web è quasi scontato vedere video in cui si masturbano o mostrano con soddisfazione le loro parti intime, soprattutto se sono superdotate.

 

Mistress trans sexy e capricciose
Degne di nota anche le sempre più presenti mistress trans, considerate ottime dominatrici e anche parecchio capricciose e vezzose.

Nelle trans si dice ci sia un’ottima concentrazione di indole femminile, per questo è fisiologico siano enfatizzati alcuni aspetti tipici delle donne come appunto l’essere capricciose. Il loro aspetto poi particolarmente femmineo le rende esageratamente sensuali e perfette nel ruolo di mistress.

Anche il fatto di avere gli attributi maschili è un punto a loro favore: possono ad esempio infliggere pene corporali come la sodomizzazione al loro “slave” e farlo loro in prima persona.

Il carattere autoritario, forte e deciso è perfetto per dominare, per insultare, dare penitenze ed ordini agli schiavi. Spesso infatti sono anche scelte per video hard sul tema BDSM e pure presenti nei locali scambisti e in quelli erotici anche strettamente legati al mondo bondage.

Il ruolo di mistress non è sempre facile e spesso le donne perdono anche la pazienza, mentre chi è un abituè nel settore dichiara che le trans siano molto più accondiscendenti, sanno dominare meglio e si concedono anche di più a livello sessuale. Non solo, molto spesso le donne fanno le dominatrici spinte soprattutto, (ma non si parla di tutte ovviamente), dall’aspetto economico, lo fanno per soldi, le trans molto meno o comunque per cifre più ragionevoli.

L’aspetto estetico delle transessuali poi è un vero concentrato di sensualità e trasgressione, capace di far eccitare chiunque, donne e uomini, e di stuzzicare le voglie più nascoste di ognuno.

Tante sono anche le slave donne che scelgono mistress trans e che si trovano particolarmente soddisfatte di questo genere di schiavitù meno psicologica e più fisica, secondo alcune.

Puoi trovarle online in siti specifici e in chat, ma anche sui social network più usati.

 

Trans superdotate famose
Molte sono le trans superdotate famose e protagoniste nel mondo del porno.

Tra queste spicca Danni Daniels che pare dominare l’industria dell’hard mondiale con i suoi 23 cm di pene.

Si tratta di una trans di ben 1 metro e 70 di altezza, con tatuaggi e dal fisico ben tenuto, sodo e dal look appariscente.

Il suo pene da ben 23 cm l’ha aiutata ad entrare più facilmente nell’industria dell’hard ed il suo viso dai tratti duri ma nel contempo dallo sguardo profondo e sensuale, la rendono inconfondibile e amatissima dai fan.

La cosa più stupefacente della sua carriera è che, al contrario di altre trans che sono costrette a scene anche violente e sono sottopagate, si è fatta rispettare e ha preso in mano la situazione diventando indipendente e ha scelto anche di non farsi penetrare nei film porno che gira.

Ha creato ben due siti di grande successo e lì sceglie lei che tipo di scene girare, quali personaggi interpretare, ecc. “Ho usato il porno per scoprire la mia sessualità. Ho fatto di tutto, qualunque genere, qualunque sesso, ogni novità era eccitante per me. Ma ora so cosa voglio e ho le idee chiare, sono una donna trans. Ho bisogno di piselli.” Questo quello che dichiara la Daniels in un’intervista per VICE.

Flavia Lins è un’altra trans italiana con pene notevole e famosa soprattutto qui.

È conosciuta anche con lo pseudonimo di Flavia da Monza ed ha 32 anni; è di origini brasiliane, colorito caldo e sui toni del cioccolato, e i suoi lineamenti sono molto femminili ed accattivanti.

Flavia ha un sorriso contagioso e tra le sue performance hard si annovera anche un video davvero hot girato con Vittoria Risi, che si fa penetrare appunto dalla superdotata Flavia e da un’altra trans: Mireya. Quest’ultima ha annunci su tantissimi siti di settore e che toccano diverse città italiane, da Desenzano del Garda a Roma. Conosciuta anche lei nel mondo del porno possiede un pene notevolmente lungo e anche largo, insomma è tra le superdotate, e molti sono i suoi video in rete, amatoriali e girati in studio.

Chi è stato con lei dice che sia anche un’ottima dominatrice e che scopi con veemenza e forza: è in grado di dominare qualsiasi uomo e penetra con forza e voglia di godere reale.

Mireya è bassa di statura e formosa, dall’aspetto un pò “rude” e meno femminile delle altre descritte, a qualcuno però piace tantissimo questo suo stile quasi di transizione e ha molti clienti.

Queste sono le trans con pene enorme al momento più famose in Italia e tutte da provare: tu quale preferisci?

 

Mistress trans famose
Nel mondo delle mistress trans invece non ci sono reali figure di spicco, ma spesso succede che le transessuali più conosciute svolgano anche questo ruolo o gioco erotico, sia in video hard che privatamente per i loro clienti.

Esistono tantissimi siti web e portali con chat che danno la possibilità di mettersi in contatto con dominatrici trans e fissare anche incontri reali a sfondo sessuale e BDSM.

Qui è quindi facile trovare spesso le stesse protagoniste che si trovano su tanti siti affini e che quindi possiamo affermare siano famose sul web e nell’ambiente specifico.

Tu non hai mai visitato uno?

Se ancora non l’hai fatto ti sveliamo alcuni nomi celebri e che sicuramente vedrai appena collegato ad un qualsiasi di questi siti porno e di incontri.

Tra le più femminili c’è Michelly Ximenez, bionda e longilinea, bel seno sodo e sguardo da cerbiatta, giovane e ottima amante e mistress.

Sempre dai tratti dolci e femminili c’è Lady Raissa Marques Star Fitness, considerata una delle più belle mistress transessuali in circolazione e dalle foto infatti è di una bellezza imbarazzante: fisico ben curato e prorompente al punto giusto, trucco non esagerato e occhi magnetici. Padrona Ariadny Oliver Pornostar ha occhi verdi penetranti e uno stile femminile ma con lineamenti più marcati, fisico statuario e altezza notevole, carnagione scura e luminosa. Si tratta di una delle mistress più amate del settore, ottima dominatrice e abile amante afferma chi l’ha frequentata più volte.

Anche Eva Lux è sensualissima e ricercata, molto fine ed elegante nell’aspetto, ha anche lei un viso invidiabile e lunghi capelli neri che la rendono ancora più femminile. Fisico mozzafiato e ottimo portamento, come mistress è di alta qualità secondo i commenti nei forum di settore. Decisamente più “dura” è la mistress transessuale Madame Fox, capelli lunghi e scuri e sguardo da vera padrona, fisico ben tenuto e modi sia affabili che da autentica dominatrice.

Sui generis anche Madame X, Padrona Erotika Flavy Star che ha caratteristiche fisiche davvero degne di nota, Fernanda XXL dallo sguardo, lineamenti e fisicità tipiche dell’Est ma decisamente carina e Ivanna Angel, una rossa esplosiva che promette davvero bene solo al primo sguardo e con un fisico che farebbe invidia alle più famose VIP e modelle.

Tra le altre trans padrone citiamo anche Padrona Andressa, Padrona Cinzia Pornostar dall’inconfondibile chioma biondo platino, Lady Mary che si presenta anche in vesti blasfeme con velo da suora e stile a metà tra il bondage e appunto il clericale carnevalesco. Poi ancora Lady Bia Gaucha, una vera amante e dalla mascella inconfondibile e caratteristica, la dolcissima Aisa Tailandese che sembra una bambolina e sa essere una vera padrona, dicono.

Per chi ama le curve più accentuate c’è Tina Taylor che sembra una soprano, raffinata ed elegante ma anche intransigente mistress, la bellissima Lady Bianca che pare una modella anche nelle foto, Lady Kika Doncato che sembra anche lei una ragazzina dalla chioma fluente ed appariscente e fisico minuto e sexy, ed infine la versatile Lady Rossana Bulgari, capace di mettere in riga qualsiasi uomo, bella e prorompente oltre che nostra connazionale.

Sei curioso vero? C’è l’imbarazzo della scelta e potresti anche provarne più di una per trovare la tua mistress ideale: cercane fin che vuoi online, resterai entusiasta.

Quello che non sai sulle trans 
Il mondo transessuale è molto affascinante quanto poco capito.

Tra attrici porno, trans superdotate, mistress trans ed escort ognuna ha la sua personale storia tutta da raccontare.

Ma al di là di questo aspetto, sono tante le cose che sicuramente non conosci sul mondo trans, ecco alcune curiosità che vogliamo condividere con te.
Ad esempio, sapevi che la scienza da anni studia le transessuali?
A partire infatti dagli anni ’30 e ’40 si è iniziata a studiare la transessualità, uno dei primi ad occuparsene fu il fisiologo austriaco Eugen Steinach.
Questo analizzò soprattutto le interazioni e correlazioni ormonali e l’identità di genere sessuale. A tal proposito fece trapianti di testicoli su alcune cavie.
Ad oggi la transessualità non è chiara a livello scientifico e gli studiosi hanno pareri contrastanti e continuano ad esaminare genetica e biologia di queste persone. Chiaro è che nessuno sceglie di essere trans dicono alcuni sostenitori del genere, ma la tesi è comunque ovvia dato che il genere sessuale non si può categorizzare, proprio come altre peculiarità personali anche fisiche.

Sai il significato di transessuale?
Secondo il dizionario e le definizioni ufficiali si tratta di una persona che può passare da un sesso ad un altro tramite specifiche cure di ormoni e anche grazie alla chirurgia.
Gli uomini che diventano donne sono definiti MtF e cioè Male to Female, mentre le donne che cambiano in uomini sono FtM, Female to Male.
Transgender invece cosa significa? Si tratta di una persona con caratteristiche di genere diverse da quelle tipiche del proprio sesso di origine, o biologico ma che non si sottopone a interventi e pratiche varie per cambiare il suo aspetto perché non ne sente il bisogno.
In particolare questi rinnegano la classificazione in maschio o femmina e non disdegnano l’avere caratteristiche fisiche e caratteriali di entrambi.
Cos’è invece un ermafrodito? Sempre secondo la medicina e la scienza, si tratta di una persona che ha gli organi sessuali femminili, cioè le ovaie, ed insieme anche i testicoli, organi maschili cioè. Questi producono sia spermatozoi che ovociti ed è un fenomeno raro ma presente anche tra gli italiani.

Sai invece che la tecnica per nascondere il pene e testicoli tipicamente usata dalle trans ha un nome?
Si tratta del tucking che prevede manovre specifiche e da fare delicatamente, soprattutto all’inizio, e che promette di nascondere testicoli e pene tra le gambe, così che si possano indossare costumi da bagno, leggings e pantaloni aderenti senza far intravedere nulla.
Chi lo pratica dice che è un sistema facile e anche economico e per imparare la tecnica si può ricorrere a semplici tutorial reperibili in rete in forma video o scritta, dei veri manuali che aiutano le trans a sentirsi più a loro agio in abiti succinti.
Nella mitologia greca si trova il primo esempio di transessuale, te lo saresti mai immaginato? La ninfa Cenis infatti, tanto amata da Poseidone, gli chiese di essere trasformata in un guerriero e Poseidone non poté che accontentarla, trasformandola in Ceneo. Combatté diverse battaglie e ebbe pure un figlio, ma Zeus lo ritenne irritato e offeso dalla sua superbia e lo fece uccidere addirittura dai Minotauri. Infine al funerale il corpo di Ceneo ritornò quello di origine, femminile, di Cenis.

Cosa c’entrano invece i nativi americani con le trans superdotate?
In questa cultura infatti, al contrario di quelle occidentali, i transessuali erano visti quasi come esseri sacri.
I nativi accettavano di buon grado questa diversità che consideravano un terzo sesso e chi era trans aveva anche compiti importanti per la comunità intera. I più erano abili consiglieri, guaritori, sciamani, sacerdoti e questa è anche una conseguenza della dottrina spirituale tipica dei nativi americani: accettano ciò che la natura, il Dio superiore offre e le diversità hanno per loro un fascino e un significato anche profondo e quasi sacro appunto, sono messaggi degli Dei in un certo modo.
Le testimonianze moderne di cambi di sesso e delle prime trans famose sono discordanti, secondo alcuni la prima in assoluto fu Lili Elbe, alla quale è stato dedicato anche un film interpretato da Eddie Redmayne. Lili nacque in Danimarca nel 1886, all’anagrafe era Ejnar Wegener e si sottopose alla prima operazione per cambio di sesso; diede anche un figlio alla moglie Gerda. L’operazione per diventare donna avvenne nel 1930 a Berlino: vennero rimossi i testicoli, lo scroto ed il pene.
In totale furono quattro le operazioni a cui si sottopose e l’ultima era per dare la possibilità a Gerda di avere un figlio: si trattò di trapianto ovarico. Gli esperti sottolineano che ancora oggi questa operazione è molto delicata e non ancora sicura al 100%. Lili infatti morì per complicanze nel 1931, più nello specifico per un arresto cardiaco dovuto al rigetto. Il film accennato prima è The Danish Girl, ha avuto molto successo scatenando anche molto disappunto.
La stampa invece si interessò ad una trans negli anni ’50, in particolare fu il New York Daily News a pubblicare una foto in apertura di un soldato, George Jorgensen che voleva diventare donna, Christine per l’esattezza.
“La Natura ha fatto un errore, che io ho corretto, e ora sono vostra figlia”, questo affermò e scrisse ai suoi cari. George divenne finalmente Christine per opera del chirurgo Christian Hamburger.
Proprio il termine transessuale fu sdoganato in quel periodo storico, nello specifico significava persona che passa da uno dei due sessi all’altro opposto mediante interventi di chirurgia e cure ormonali. Il termine venne utilizzato dal Dott. David Cauldwell per la prima volta nel 1949 e reso famoso dopo l’uscita del libro: The transsexual phenomenon.

Sapevi che molti uomini che frequentano le trans superdotate e le mistress trans cercano l’intimità dopo il sesso?
A dichiararlo è una transessuale brasiliana che esercita a Rimini. “La maggior parte degli uomini che viene a letto con me, quando tutto è finito cerca intimità e sono pronti a raccontare ogni minimo dettaglio della loro vita privata. Capitano dei ragazzi che, dopo aver litigato con la propria compagna, mi telefonano per venire da me e fare sesso per poi iniziare a parlare dei loro problemi di coppia. Sono diventata un po’ il loro confessore” dichiara.

Ora è il momento di frequentare meglio le trans e scoprire quanto è appagante il sesso o la dominazione con loro.