La prima volta con una trans non si scorda mai, abbandona ogni tuo dubbio e lasciati andare in questa nuova esperienza.

Se sei capitato da queste parti è perché una parte di te ha già deciso cosa fare. Non è vero che sei indeciso, la voglia di avere una prima volta con una trans è più forte di quanto pensi, altrimenti non saresti qui.

Prima volta con una Trans: ecco la mia storia

La risposta quindi è dentro di te e quando la mente è curiosa è inutile fingere disinteresse. Il motivo è più ovvio di quanto pensi, una trans è colei che conosce ogni debolezza dell’uomo, esteticamente sono veramente belle da sembrare delle vere e proprie donne.

Inutile quindi stare a pensare poi così tanto, anzi nell’ambito del sesso devi vivere di emozioni e sensazioni che fanno parte dell’istinto.

Quando la voglia di trans si fa sentire, assecondala e cogli subito l’attimo senza perdere l’occasione. Adesso ti sembrerà normale valutare bene la questione, ma dopo che avrai vissuto la tua prima volta potrei pensare che sei stato uno stupido ad aspettare così tanto tempo.

Le trans possono essere attive oppure passive, quindi lasciano decidere a te cosa fare, loro asseconderanno ogni tua fantasia e non andranno oltre a quelli che sono i tuoi limiti.

Nel racconto che leggerai di seguito infatti scoprirai come è bello viversi un’esperienza così, sono stato infatti io a vivere la mia prima volta con una trans e ciò mi ha fatto capire che può essere davvero intrigante il tutto, oltre a dare benefici fisici e mentali.

Nelle varie conoscenze fatte nel corso dei miei 28 anni, non ho mai pensato di andare con una trans ma sinceramente nemmeno l’ho mai escluso perché sia dal vivo che in televisione, ho avuto modo di vederne di veramente belle.

Ecco perché l’ho sempre messo in conto che poteva capitarmi, così man mano che utilizzavo la chat per divertirmi nei miei momenti liberi, ho avuto modo di chattare con diverse trans.

Quasi sempre però erano a pagamento oppure non erano delle mie zone, altre volte invece non mi piacevano per l’aspetto esteriore e a volte quello caratteriale.

Secondo tali parametri quindi non ho mai avuto modo di interagire con loro più di tanto, almeno questo fino a meno di un mese fa, quando la fortuna volle che giungendo ad un colloquio di lavoro conosco Malia.

 

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Com’è stato questo primo incontro

Ora ti dico com’è stato questo incontro e da ciò capirai che a volte il destino gioca davvero brutti scherzi, però non mi posso lamentare di come poi è andata.

Dovevo fare questo colloquio di lavoro in un palazzo dove c’erano anche altre case che però non erano uffici ma bensì abitazioni, così citofono per salire ma non chiedo il numero del piano, per non ribussare di nuovo, mi accingo a cercarlo da me.

Dopo aver fatto 2 dei 6 piani, senza ascensore perché guasta, decido di bussare alla porta di qualcuno e vedere se mi può consigliare, così suono il campanello e ad aprirmi c’è una trans in dei leggins con sopra una maglia aderente.

Lei mi guarda e mi sorride chiedendomi cosa desideravo, io di tutta risposta gli chiedo dell’ufficio che mi interessava e lei mi indica dove si trova, così la saluto e faccio per andare via.

La trans, prima di chiudere la porta mi richiama e mi dice se dopo il colloquio la posso ribussare di nuovo, le rispondo che lo farò e mi appresto a fare ancora un altro piano di scale.

Mentre sono nella sala d’attesa per il colloquio, ripenso all’evento che ha caratterizzato questo mio appuntamento di lavoro e resto titubante se dovevo poi ribussare a quella porta.

Una volta finito il colloquio comunque, decido di darmi questa occasione e vedere cosa sarebbe successo, lei mi apre la porta e sorridendomi mi dice che non credeva che davvero sarei tornato.

Mi invita ad entrare e si presenta dicendomi di chiamarsi Malia, così mi invita nella sua cucina e mi offre qualcosa sa bere, io ovviamente chiedo come mai ci teneva a rivedermi.

La sua risposta è stata alquanto esaustiva, infatti mi ha detto che lei quando le piace qualcuno non se lo lascia scappare ed è stata contenta di rivedermi, così iniziamo a conoscerci e mi dice di avere 32 anni e di essere una escort ma che non si sarebbe fatta pagare da me.

Ci ha tenuto a mettere in chiaro ciò perché mi ha rassicurato che tale lavoro lo faceva solo raramente e che il resto del tempo era una cameriera di un ristorante non tanto distante da dove abitava.

Da come si poneva mi intrigava molto, ero attirato sia dal suo fondoschiena che dalla leggiadria di come camminava, quasi come sfilasse, e poi il suo sorriso era coinvolgente.

I dialoghi si sono spinti in poco tempo oltre e lei è passata subito a chiedermi se lo avevo mai fatto con una trans e se esteticamente la trovavo interessante, ho risposto alle domande e dopo ciò lei si è avvicinata e mi ha toccato tra le gambe.

Io l’ho guardata fissa rimanendo sorpreso dalla sua mossa, Malia sorridendo mi ha detto di essere contenta che mi faceva tale effetto e che tale durezza andava utilizzata da lì a breve tempo.

Così mi ha fatto alzare e mi ha portato a vedere il suo appartamento, ovviamente era una scusa per giungere alla stanza da letto, una volta lì infatti, mi ha spinto sul letto e salendomi sopra mi ha baciato.

Non so perché ma ero preso da quel suo modo di fare, così ho lasciato che mi dominasse per vedere fin dove si spingeva. Mi ha tolto così giubbino e maglia in pochi istanti ed ero a petto nudo con lei che nel frattempo aveva già dismesso sia i leggins che la maglia aderente che indossava.

Ho potuto così notare la sua quarta di reggiseno ed un fondoschiena assai formoso, lei nel guardare il mio sguardo rapito mi ha chiesto quanto mi piacesse il suo corpo ed io nel farglielo capire ho baciato il suo seno e preso il fondoschiena tra le mani.

Questo mio movimento ha portato lei a baciarmi e leccarmi i lobi delle orecchie prima di scendere lungo il collo ed andare dritta fino al bordo dei jeans, che ha sfilato in pochi secondi, per poi togliere i boxer e leccare il mio uccello duro.

Aveva un modo di giocare con la bocca che tendeva a succhiarmi la cappella come se fosse un aspirapolvere e l’effetto che provavo era strano, mai nessuna me lo aveva fatto così, ero tanto eccitato quanto sorpreso.

Non ero mai andato con una trans ma stavolta era arrivato davvero il momento, così Malia si è sfilata anche gli slip che indossava e mi ha mostrato il suo piccolo membro poco eccitato.

La visione non mi ha dato fastidio e lei mettendosi accanto a me, mi ha inviato a possederla da dietro alternando spinte forti ad altre più lente.

Aveva una gran voglia di me e non ti posso negare che anche io avevo il desiderio di togliermi lo sfizio della prima volta con una trans, mi consideravo anche fortunato visto che era davvero bella.

Il suo corpo era sodo per merito dello sport che faceva, anche se ovviamente era naturale la mano del chirurgo su alcuni punti, confermata stesso da lei.

Ho iniziato così a scoparla da dietro e sentivo il suo piacere quando con le mani si allungava per toccarmi le gambe, le sue unghie strusciavano su di esse e ciò mi piaceva.

Mi invitava a fare di più e a chiamarla in termini molto spinti, questa era una cosa che facevo ogni volta che ero a letto con qualcuna che avevo maggior confidenza, ma visto che era stata lei ad invitarmi non mi sono tirato indietro.

Avevo già voglia di venire ma sono riuscito a trattenermi perché ne volevo fare ancora altre di posizioni con lei e così dopo poco lei ha fatto stendere me e standomi accanto siamo passati a farlo sempre io dietro di lei ma su un fianco.

Queste due posizioni sono state solo due delle tante provate durante quel pomeriggio, non pensavo di riuscire a fare così tanto ed avere una resistenza così lunga.

Il merito andava dato anche a Malia che con la sua esperienza sapeva come farmi rallentare il ritmo per non venire e come fare per farmi gasare molto per dare il meglio di noi nel durante.

Ho avuto modo di leccare il suo corpo e mordere laddove sentivo il bisogno di farlo, ho potuto così vedere quanto i morsi rientravano tra le sue cose preferite, infatti anche sul mio corpo ne ha dispensati molti ma senza mai lasciare segni.

Le avevo detto infatti di essere fidanzato e che non poteva mettermi nei casini con una prova simile, lei ha fatto capire che il mio stato sentimentale non era un problema e che potevamo darci dentro come volevamo.

Il nostro atto sessuale continuava e Malia sapeva prendere le redini del gioco e rendere tutto molto più eccitante, così quando ci siamo messi nella posizione dove lei era sopra di me dandomi le spalle, ho potuto finalmente raggiungere l’orgasmo.

Le mie grida di piacere si sono unite alle sue ed insieme ci siamo potuti appagare pienamente con quell’incontro fortuito. Le ho confessato che era stata così brava che mi aveva convinto a dare più chançe al genere trans se riuscivano a fare tutto ciò che ha saputo fare lei in quel pomeriggio.

Malia mi ha risposto che non avevo bisogno di andare dalle altre trans, perché lei avrebbe volentieri ripetuto il tutto con me ogni volta che ne avevo il desiderio.

Nel fare ciò mi ha riconfermato che non lo avrebbe fatto a pagamento perché quando lo fa per divertimento non era sua abitudine ricevere denaro in cambio.

Alla fine del rapporto sessuale siamo rimasti a parlare ancora per svariati minuti, era bello riuscire a vedere come fosse culturalmente preparata e spaziava su diversi argomenti non andando mai in difficoltà.

Quest’altro fattore, unito a quello sessuale mi hanno dato modo di tornarla a trovare nonostante che per fare ciò dovevo utilizzare la giusta scusa con la mia partner.

Poi la mia storia con quest’ultima è finita e quindi non ho dovuto più trovare giustificazioni per recarmi da lei. I saluti che ci siamo fatti in quel pomeriggio hanno preso vita con un sesso orale completo da parte di Malia, sulla porta d’ingresso, dove all’esterno sentivo le persone passare.

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Per concludere

Ancora oggi la nostra trombamicizia va avanti e ne vado fiero, la trans conosciuta per caso si è rivelato una bella persona dentro e fuori.

Ti ho raccontato questa storia per farti capire che c’è sempre una prima volta nella vita e se sei fortunato puoi trovarti catapultato in un mondo nuovo che puoi scoprire essere interessante.

Le trans sono il genere sessuale che ultimamente va molto in voga ed ho potuto apprezzare che dietro i falsi pregiudizi si nascondono persone che hanno una vita propria e sanno far funzionare il cervello.

Ho trovato molto eccitante tutto l’incontro, dal caso che ci ha fatto incontrare fino al sesso, e tengo conto anche il dialogo che ci ha unito prima e dopo l’atto.

Spero di aver modo di rivivere ancora tali esperienze dove il mio corpo è stato spinto dalla mia mente a lasciarsi andare del tutto e tornare a casa con una grossa percentuale di soddisfazione.

La mia prima volta con una trans non la dimenticherò mai e ringrazio ancora che sia stata Malia colei che mi ha avviato verso questo mondo trasgressivo.