ll bdsm è una categoria sessuale molto trasgressiva, essa lo può diventare ancora di più con la ricerca della mistress trans. Se ami il lato più perverso del sesso saprai sicuramente che esistono alcune pratiche erotiche da poter realizzare con la complicità di uno o più partner fissi oppure occasionali.

 

Tra le tante tecniche sessuali più trasgressive quelle che più ti saranno note sono il bondage e il sadomaso che se praticate insieme possono formare il bdsm. Il sesso fatto in questo modo implica giochi di ruolo, in base ai quali è richiesta la presenza di due figure principali.

Esse sono lo schiavo e la mistress dove solitamente quest’ultima viene interpretato dalla donna. Molte volte, però, può capitare che a svolgere tale ruolo siano le trans. Ovviamente vivere un’esperienza sessuale con una mistress trans non è uguale a quando ci si trova di fronte una donna ma bensì molto più eccitante.

Al piacere della trasgressività a tratti violenta e dell’erotismo basato sull’umiliazione e sulla sottomissione del partner va ad aggiungere il desiderio di possedere quella che in superficie sembra una donna a tutti gli effetti.

Ma in fondo, essendo uomo, riesce a soddisfarti al meglio perchè conosce molto bene i punti deboli di ogni uomo, sulla base di ciò quindi vengono fuori racconti interessanti su tale pratica. Io mi sono ritrovato a vivere un’esperienza simile e voglio renderti partecipe raccontandotela per bene senza omettere nessun dettaglio.

Quando sono a letto con una ragazza mi piace che sia lei a guidare il gioco così riesco a vedere dove si spinge avendo il potere tra le mani e prendo atto della sua fantasia. Ciò mi ha portato a vivere esperienze con mistress che mi hanno eccitato non poco, ma siccome sono dotato di molta fantasia, ho deciso di trasgredire ancora di più e provare qualcosa di più forte, quindi ho scelto di provare nuove esperienze trans.

 

Alla ricerca di una Mistress Trans

Un genere che mi ha sempre attirato è quello trans e così ho cercato di unire le mie più forte passioni sessuali, ovvero le trans e l’essere dominato, così sono andato alla ricerca di una trans che svolgesse il ruolo di mistress.

La mia ricerca non ha avuto modo di impegnarmi molto tempo visto che accedendo al web è molto facile trovare di tutto, specie se l’argomento è il sesso, così digitando mistress trans, ho avuto diverse soluzioni.

Ho iniziato a verificare quella che più interessava e sono entrato nel portale che mi ha portato poi a conoscere Ilary, una trans dal carattere forte e con esperienza in tale settore. Abbiamo iniziato a parlare e mi ha detto di aver conosciuto diversi uomini che dall’aspetto non sembravano proprio essere avvezzi al farsi dominare ma che poi si sono molto divertiti con i suoi modi di fare.

La trans in questione aveva 34 anni ed oltre a svolgere tale ruolo, nella vita era titolare di un negozio di abbigliamento abbastanza grande, ciò la portava ad avere l’attitudine al comando. Il tempo trascorreva facendogli capire la persona che ero ed allo stesso modo lei faceva altrettanto con me, trovavamo dei punti in comune ed altri in completo disaccordo, ma nei rapporti ci sta che ciò succede.

Esteticamente mi piaceva abbastanza ed anche lei mi trovava interessante così man mano che ci conoscevamo, ci è venuto naturale formulare un incontro e farmi vivere questa mia prima esperienza con una mistress trans.

Il mio primo incontro con Ilary, una fantastica Mistress Trans

Nella data dell’appuntamento ci siamo dati appuntamento in un luogo ed una volta che entrambi eravamo lì ci siamo indirizzati verso un albergo delle vicinanze, Ilary con sè aveva una sorta di valigetta.

Sapevo che dentro ci poteva essere del materiale utile a mettere in pratica ciò che dovevamo fare, così ho atteso di entrare nella stanza di albergo per scoprire cosa celava la sua valigia.

Ci siamo accomodati nella camera e la trans mi ha mostrato il contenuto di essa, all’interno c’erano sia una maschera che un frustino, ma non mancavano nemmeno le manette ed una specie di pallina con dei fili che servivano per tenere la bocca ferma.

Ero molto incuriosito da tali oggetti anche se avevo avuto modo di vederli già su internet e provati con alcune ragazze, anche se mai ero stato ammanettato e adoperato quella pallina per la bocca. Così senza perderci in chiacchiere, Ilary si è messa all’opera e spogliandosi ha messo in mostra il suo completino di latex nero che faceva risaltare le sue forme alquanto formose.

Infatti era una 44 di vita per una quarta abbondante di seno, era anche abbastanza alta, così il suo ruolo di mistress era ancora più credibile. Ha liberato la valigetta tirando fuori ogni oggetto dicendomi che li avremmo adoperati tutti, ciò mi aveva gasato, ero pronto a vivere qualcosa di forte in quelle ore ed ero curioso di vedere lei fin dove si spingesse.

Mi ha invitato a leccargli gli stivali e mentre lo facevo dovevo guardarla negli occhi, lei nel frattempo adoperava il frustino su di me senza eccedere nella potenza, mal che vada avevamo la keyword per fermare il suo impeto.

Dalle gambe poi le ho leccato anche le gambe e sono salito fino all’intimo in latex che copriva il suo busto, ero già eccitato ed il modo di impormi ordini mi dava ancora più voglia di trans. Poi mi ha fatto sdraiare sul letto e lei con il frustino passava lungo la mia schiena, alternava questo tocco alle frustate che non facevano altro che infliggermi piacere.

E’ passata a darmi schiaffi sul sedere

Da tale azione che si è ripetuto per un pò è passata a darmi schiaffi sul sedere ed ordinarmi di dire che ne volevo ancora altri, così ho fatto, eseguivo gli ordini sentendomi sempre più preso dalla situazione.

Mentre tutto ciò avveniva pensavo alle prossime mosse e nella mia mente già facevo il film di questo incontro ed era bello quando lei invece con le sue azioni sovvertiva i miei pensieri. Ad un certo punto mi ha fatto girare e così ha potuto usare le unghia sul mio petto, chiedendomi se tutto ciò mi stava piacendo, ovviamente le ho fatto notare come il mio membro fosse duro per ciò che stavamo realizzando.

Ilary così lo ha stretto tra le mani e ha fatto si da farmi andare in estasi con tale tocca deciso, ma per darmi un piacere diverso, ha infilato la lingua nella cappella e la sensazione è stata assai piacevole.

Ha giocato per un bel po’ così e mancava poco al godimento assoluto, prima che ciò arrivasse però, lei mi ha fatto calmare dicendomi che non era ancora arrivato il momento per fare ciò. Ha gestito la situazione andando ad impartirmi l’ordine di leccarle il seno e mordicchiare i capezzoli, ubbidendo, ho potuto constatare che le piaceva fin troppo questo dare ordini ed anche il suo membro era assai eccitato.

Esso infatti non stava più negli slip, sempre di latex, accorgendosi che lo guardavo, mi ha dato un chiaro invito a toccarglielo, sul momento non l’ho fatto subito e ciò mi è costata una frustata.

Successivamente l’ho toccato ed il suo sguardo è diventato ancora più voglioso, così ho iniziata a mastubarla per darle piacere, tale eccitazione, ha fatto si che la trans mi facesse girare di spalle per farmi sentire il suo membro duro sul mio fondoschiena.

La sensazione iniziale è stata di godimento puro

Non l’avevo mai avuto così a stretto contatto ma la situazione nonostante tutto mi stava eccitando e non me ne capacitavo, ero convinto che avrei resistito fino ad un certo punto. Questo sorprendermi mi aveva messo una gran voglia di farlo, così Ilary ha iniziato con calma a penetrarmi e la sensazione iniziale è stata di godimento puro, anche se un po’ di dolore devo ammetterti che c’era.

Ero estasiato da questo suo modo di fare e così la sua foga è andata crescendo con il passare dei minuti, godevo e facevo sentire i miei gemiti, lei nel frattempo continuava con le unghia sul mio corpo e con gli schiaffi sul sedere.

Volevo arrivare al godimento e così guardandola le ho fatto capire che poteva darmi altra spinta fino a darmi quel piacere di cui aveva bisogno, il suo sguardo è cambiato ed ha aggiunto che ora mi avrebbe davvero fatto toccare il cielo con un dito.

Ha continuato a spingere fino a che non ha eiaculato dentro di me, ovviamente con il preservativo indossato, allo stesso modo anche io avevo raggiunto l’orgasmo. La sensazione subito dopo aver finito è stata molto piacevole, così quando l’incontro è giunto al termine l’ho ringraziata per i momenti che mi aveva regalato e ci siamo salutati.

Per finire

L’ebbrezza che mi ha dato quell’incontro spero di avertela ben dimostrata in questo racconto, quello che posso aggiungere è che il mix di sensazioni che si provano, sono difficili da spiegare.

So solo che la mistress è brava a capire dove colpire per far sì da rendere eccitante tutta la scena che si sta verificando. La trans che svolge questo ruolo invece arriva più nel profondo perché essendo entrambi i sessi, capisce al meglio la situazione.

Occorre comunque una buona dose di trasgressione ed una fantasia molto spiccata per riuscire a godersi la mistress trans che fa leva sulla mente dei suoi schiavi per riuscire a fare di quell’incontro qualcosa che vale la pena agglomerare tra i ricordi più belli.